domenica 31 agosto 2008

i modi della passione


Ciao!

Parecchi anni fa lessi "Il ritratto di Dorian Gray" di Oscar Wilde, un libro che consiglio a tutti di leggere e che penso io stessa rifarò...anche perchè forse mi torna più utile ora di allora quanto a contenuti...

Comunque, di questo libro annotai una frase (come tutte o quasi le adolescenti tenevo una raccolta di frasi che mi avevano colpito, tratte dai libri). La riporto:

Quando una persona mi piace immensamente, non dico mai il suo nome a nessuno. Sarebbe come rinunciare a una parte di lei.

Quella volta e negli anni a seguire ho sempre letto questa frase restando perplessa. Indubbiamente ha il suo senso...però a me proprio non ci stava, me la sentivo addosso come un jeans stretto! O dimagrivo io o allargavo i jeans!

Che per stare più attinenti al concetto significa: quando mi piace immensamente una persona sono talmente gonfia di emozione che col cavolo che sto zitta! Devo raccontarlo a mezzo mondo dalla felicità!!! :-)

E così facendo non rinuncio ad una parte di lui (o anche lei, se non è amore ma ammirazione), ma anzi, mi sembra di aggiungere una pennellata di colore ad ogni esclamazione!

Il problema è che a scoprire i propri sentimenti ci si rende vulnerabili: agli altri e alla persona stessa. E si viene attaccati e feriti. Perciò, non è che si rinuncia ad una parte di lei, ma di noi stessi.

...miii ke forte sta roba che ho scritto! Giuro che mi è venuta così di getto! Sarà 20 anni che ci penso a sta frase e solo adesso mi è uscita 'sta gran mitica super conclusione!!! A Venezia si dice una cosa poco fine, ma che rende: mi morti!!! :-)

Dopo cotanta profusione di intelligenza emotiva e acume, saluto tutti e vo' a nanna!

Bye,
Silvia

p.s. 1: un saluto a Gaetà, che si è degnato di tornare tra noi dopo un mese di ferie!

p.s. 2: un abbraccione a Toto (e che Toto...?!?!): come vado a filosofia spiccia? ;-)

p.s. 3: chiedo scusa per l'intreccio di cose serie e scemenze, ma è un periodo che sono un po' più felice e mi gira così! Un po' per aria e un po' anche... :-D

2 commenti:

Aliza ha detto...

Silvia forse è anche vivere, scoprirci è vivere. Infatti Dorian Gray non "vive", vive il suo ritratto, che porta tutti i segni delle battaglie, errori, ecc. Non possiamo non buttarci nella mischia per paura di soffrire. Tu che sei un tecnico di boxe sai che l'avversario si studia prima e poi si affronta se si vuole vincere. Così nella vita, con prudenza ma si vive. mii come dici tu, si sente che sono più grande e per questo più saggia?? un bacione A.

Aliza ha detto...

per concludere mi confesso: potrei essere tua mamma, il fatto è che mi piace tanto girare per i blogs in cerca di persone intelligenti. Ho trovato te e...vengo a trovarti A.